LE 4 PROCEDURE DI GESTIONE DEL MAGAZZINO!

Come abbiamo visto nel post precedente #gestione del magazzino in 4… e quattrotto!

Gestire un magazzino per un’impresa può essere un missione assai ardua!

Abbiamo visto la storia della nostra ACME S.P.A composta da 4 soci: l’azienda dopo un incremento del lavoro si trova in difficoltà (strano a pensarlo vero?) e in realtà i problemi di gestioni si sono fatti sentire! Ma vediamo i 4 punti che possono aiutare l’acme s.p.a e altre mille aziende ad affrontare e risolvere i loro problemi! 3…2…1… 

INIZIA LA SFIDA!

1.Ricezione della merce:

Quando la merce ordinata (agli ordini ci pensa l’ERP, così i fornitori sanno cosa e quando portarvi!) arriva in magazzino, l’addetto prende il proprio lettore di codici a barre, prende la bolla di arrivo ed inizia a leggere i codici e a inserire le quantità (o spara diverse volte i diversi colli per fare la conta, dipende dai casi).

La conta così effettuata entra a sistema come carico di magazzino. Non è ancora al suo posto, per questo ci pensa l’azione numero 2!

 

2.L’addetto con il muletto

L’addetto (usato solo per fare la rima, ma potrebbe essere anche a piedi e muovere il tutto in modo manuale) porta la merce nello scaffale. Per farlo deve “sparare” il codice a barre della merce e il codice della postazione dove va a depositarla. In molti casi sparando la merce l’addetto viene informato dal sistema di quale postazione deve utilizzare.

 

3.La merce in partenza ha delle date di consegna

…ce le chiedono i nostri clienti! Di conseguenza abbiamo anche delle date di merce pronta! Ecco che il sistema informativo ci aiuta a capire quali disposizioni di prelievo dare al nostro amico in magazzino. Inoltre … sappiamo già dov’è la merce, perché è codificata! Quanto ci mette il magazziniere a trovarla? NIENTE, non è necessario cercarla, è là, dove l’avevamo messa!

 

4. Il prelievo della merce

Inutile dirvi che quando la merce viene prelevata dalla postazione di partenza, il sistema registra lo scarico della merce.

Con quattro procedure e quattro accorgimenti informatici abbiamo ottenuto il quattrotto che ci aiuta a risolvere il disastro del nostro magazzino!

Certo, qui tutto è facile, è tutto teoricoMa se in lavorazione devo prelevare 10 viti, 2 dadi, 3 pertiche di mogano e 2 guarnizioni di gomma … sto in giro un’ora con la pistola con il lettore codici a barre?

Il consiglio deciso è quello di gestire la minuteria come vuoto per pieno … al posto di una scatola di viti, prendine due. Una sopra l’altra. Quando l’operatore finisce la scatola sopra, si scarica da gestionale una scatola e se ne ordina una nuova!

Certo non posso tenere in magazzino il doppio delle pertiche che mi servono per fare lo stesso giochino di giacenza.

Magari le pertiche di mogano hanno un valore elevato, quindi forse conviene gestirle con il codice a barre!

In questi casi conviene utilizzare aree e scaffalature di magazzino diversificate:

  • la minuteria la gestiamo a scatole,
  • il materiale che costa di più, che dobbiamo gestire al pezzo …
  • Beh, cascasse il cielo ma i nostri operatori quando prelevano devono fare il classico beep di lettura!
  • La cosa può facilmente essere risolta con dei lettori a muro in posizioni predefinite di passaggio della merce … ci sono diverse soluzioni tecnologiche che ci aiutano.
  • L’invito finale è quello di non scoraggiarvi nell’affrontare un processo di gestione del magazzino, poiché i benefici che se ne traggono sono sotto gli occhi di tutti, basterà guardare a qualche nostro competitor che lo ha già fatto … nessuno torna indietro!